borse-studioL’intero ammontare del fondo 5×1000 relativo alle dichiarazioni dei redditi 2011 assegnato nei mesi scorsi all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia andrà a supplire le mancate erogazioni a studenti, iscritti nel 2013/2014, idonei ma non assegnatari, delle borse di studio che l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori – ER.GO non riesce a coprire.

L’ente regionale chiamato a sostenere il diritto allo studio, anche nei confronti degli universitari UNIMORE, in questo ultimo anno accademico ha concesso la borsa di studio prevista solo al 94,42% degli studenti idonei, ovvero che hanno i requisiti di reddito per poter percepire il beneficio.

Ben 134 matricole idonee, infatti, sono rimaste escluse dall’appannaggio che ora, grazie alla decisione degli organi accademici su proposta del Rettore prof. Angelo O. Andrisano, saranno parzialmente risarcite con l’istituzione di borse di studio “smart” del valore di 1.000 euro, che erogherà ER.GO, destinataria della somma messa a disposizione dall’Ateneo modenese-reggiano.

La spesa complessiva sarà del valore di 134.000 euro troverà, appunto, copertura per 133.955,43 euro dall’entrata del contributo 5 per mille anno 2011 e per la parte rimanente attingendo al fondo di riserva del bilancio di previsione 2014 dell’Ateneo.

“Siamo fermi sostenitori che le somme che riceviamo attraverso la finalizzazione al nostro Ateneo del 5×1000 raccolto attraverso le sottoscrizioni delle dichiarazioni dei redditi – afferma il Rettore prof. Angelo O. Andrisano – vanno prioritariamente destinate ai nostri studenti ed ai giovani ricercatori, incoraggiandoli con borse di studio e/o allargando i servizi messi loro a disposizione. A breve tutti i contribuenti saranno chiamati a predisporre le dichiarazioni dei redditi ed è importante sapere che tutti, facendo la scelta di sostenere UNIMORE, hanno la possibilità di aiutare concretamente i nostri giovani nello studio e il nostro Ateneo si assume l’impegno di impiegare l’intera cifra che si raccoglierà per allargare il diritto allo studio e favorire l’inserimento di giovani ricercatori”.

 

Il 5 per mille UNIMORE

Nell’anno 2011 l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stato dopo l’Università di Bologna, l’Ateneo emiliano-romagnolo ad aver incassato dal contributo 5 per mille l’importo maggiore pari a 103.360,02 euro grazie alla sottoscrizione di 2.769 persone. L’importo complessivo, sommato con l’importo proporzionale derivante dalle scelte generiche che non esprimevano un destinatario preciso, è stato 133.955,93 euro. In una visione più ampia, l’Ateneo modenese-reggiano si colloca al 17° posto tra le università italiane per valore dell’importo raccolto dietro al Politecnico di Milano, all’Università Cattolica del Sacro Cuore, all’Alma Mater, a La Sapienza, ed gli atenei di Padova, Milano, Federico II di Napoli, Pavia, Salento, Firenze, Roma “Tor Vergata”, L’Aquila, Pisa, Torino, Bari “Aldo Moro” ed all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.