
Palladini e Zanti, infatti, da quattro anni lavorano insieme in maniera totalmente gratuita e volontaria, lungo il percorso della pista ciclabile sul Secchia, per i due chilometri che da Vallurbana portano alla diga del Pescale, svolgendo piccoli lavori di manutenzione e potatura, pulendo le sponde del fiume e la ciclabile e segnalando all’Ufficio Ambiente ogni eventuale pericolo derivante da smottamenti o piante a rischio caduta.
“Un esempio concreto di cittadinanza attiva – commenta l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Sassuolo Francesca Buffagni – amore e rispetto per l’ambiente, gratuità ed educazione civica che non potevamo non premiare con un simbolico gagliardetto simbolo della città. Il Comune di Sassuolo e l’Ufficio Ambiente in particolare, sono estremamente riconoscenti nei confronti di Valeriano Palladini e Giacomo Zanti, sono i nostri “occhi sul fiume” e ci auguriamo possano essere fonte d’ispirazione per tanti altri”.
Immagine, da sinistra a destra: Giacomo Zanti, Valeriano Palladini, Luca Caselli, Francesca Buffagni



