
Massimo Castri nasce a Cortona il 25 maggio 1943. Nel 1967 inizia la sua carriera di attore al Piccolo Teatro di Milano, e già l’anno successivo entra a far parte della Comunità Teatrale dell’Emilia Romagna con la quale lavora fino al 1970. È solo l’inizio di quello che diventerà un lungo rapporto professionale e sentimentale con questa Regione, e in particolare con la città di Modena. Nel novembre 1972 firma la sua prima regia a Brescia, ma è nel 1980 che Castri inizia a creare i suoi spettacoli a Modena, dove continuerà a produrre per altri trent’anni.
Il 21 gennaio dello scorso anno Massimo Castri si è spento lasciando un grande vuoto nel teatro e nella cultura italiana. Un grande vuoto tra il pubblico che ha amato il suo lavoro e l’ha seguito per decenni, e un grande vuoto tra gli attori che hanno condiviso il suo percorso. Castri infatti non ha solo guidato sulla scena alcuni tra i più illustri protagonisti del teatro italiano, ma ha anche condotto una lunga e intensa attività didattica con giovani attori che sotto la sua guida sono ora tra i nostri più intensi e significativi interpreti. Ha diretto corsi per attori alla Civica Scuola d’Arte Drammatica di Milano, all’Ecole de Maîtres di Bruxelles, ma l’esperienza didattica più significativa è stata quella condotta all’Atelier Costa Ovest a Livorno.
ERT ha affidato a Massimo Castri il Corso di Alta Formazione per Attori nelle Stagioni 2006/07 e 2008/09, esperienza dalla quale sono nati gli spettacoli Così è (se vi pare) e La presidentessa.
Ingresso libero
info: www.emiliaromagnateatro.com — tel.: 059.2136010



