
Entrambe le stagioni si inseriscono nell’ambito delle attività di “Scena solidale”: iniziato nel luglio 2012, il progetto, promosso da Regione Emilia-Romagna e da Emilia Romagna Teatro Fondazione, ha come obiettivo quello di affiancare lo sforzo che le amministrazioni comunali e le attività produttive hanno avviato a seguito del sisma di maggio 2012, per contribuire a mantenere il radicamento dei cittadini in territori ancora fortemente segnati dai problemi della ricostruzione e dalla mancanza di luoghi nei quali la collettività possa ritrovarsi. La Stagione di Finale Emilia si avvale anche del sostegno dell’iniziativa “Un’ora vale due” promossa in maniera congiunta da Agci, Confcooperative, Legacoop – riunite nell’Alleanza delle Cooperative Italiane- e dai Sindacati Confederali CGIL, CISL, UIL. Le risorse, confluite nel Fondo Cooperativo Terremoto Emilia, sono state raccolte con i contributi volontari dei lavoratori, pari a un’ora di lavoro, e il contributo delle cooperative che hanno raddoppiato la cifra raccolta.
Il primo dei due appuntamenti quindi a Finale Emilia lunedì 3 marzo con Il registro dei peccati: un viaggio nel mondo del linguaggio del khassidismo più autentico con cui si espressero gli ebrei della diaspora, espressione di una celebrazione della fragilità umana e della sua bellezza. “Il mondo raccontato da Marc Chagall nei suoi celeberrimi dipinti e disegni è una creazione della sua straordinaria fantasia di genio artistico o è esistito realmente?” afferma Moni Ovadia che prosegue “Il mondo e l’umanità che Chagall ha trasfigurato nella sua arte suprema è autenticamente esistito. Fu un mondo vero pulsante, fatto di esseri umani troppo umani e per questo inadatti ad un pianeta posseduto dai demoni della violenza, del razzismo, del delirio nazionalista. La spiritualità di quella gente della diaspora ebraica che vestiva in bianco e nero era davvero coloratissima, lo era con i colori del fervore estatico eppure quotidiano. Il linguaggio più autentico con cui si espressero quegli ebrei fu quello del khassidismo germinato sul crinale di un crocevia dove il pensiero spirituale più estremo e abissale si coniuga con la semplicità profonda di una pietas irrinunciabile per la più insignificante delle manifestazioni dell’esistente”.

TEATRO 29
Via Dorando Pietri – Mirandola tel. 320/9380791 – mirandola@emiliaromagnateatro.com
Biglietti € 15 / 12
Abbonamento Carnet 5 (5 spettacoli a scelta) € 55 (unico) € 50 (Soci Coop)
Biglietteria Il giorno precedente lo spettacolo presso l’Ufficio del Consorzio Attività del Centro (di fianco al Teatro Nuovo). Nelle giornate di spettacolo presso il Teatro 29 dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21.
TEATRO TENDA
Campo Robinson (viale Stazione) – Finale Emilia 059/2136045 –
teatri@emiliaromagnateatro.com masina@comunefinale.net
Biglietto € 8
Abbonamento a 7 spettacoli € 45
Biglietteria nelle sere di spettacolo dalle ore 20 presso il Teatro Tenda.




