“La famiglia è il nucleo della società più soggetto ai mutamenti, e i cambiamenti della società generano un senso diffuso di disorientamento nelle persone che restano travolte dalla complessità dei problemi a cui sono sottoposte ogni giorno, perdendo l’identità e l’equilibrio dei ruoli”. Paola Belicchi Affanni ha esordito senza tentennamenti in apertura del convegno dedicato al tema della famiglia dal titolo “La famiglia tra tradizione e innovazione. Nuovi spiragli a confronto. L’impegno Lions” organizzato ieri, presso l’Aula Magna “Manodori” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dai Lions Reggio Emilia Regium Lepidi e Cispadana in intermeeting con altri sei Club – Reggio Emilia Host Città del Tricolore, Correggio Antonio Allegri, Canossa Val d’Enza, Guastalla Ferrante Gonzaga, Sant’Ilario d’Enza, Albinea Ludovico Ariosto – e moderato dall’avvocato e socio Lions Marco Fornaciari.
Una riflessione, quella di Belicchi Affanni, supportata da anni di esperienza come psicologa e docente di Psicopatologia dell’età evolutiva presso l’Università di Medicina di Parma e l’Università Cattolica di Milano, a cui ha aggiunto “I genitori non sanno più come comportarsi con i loro figli, i quali privati di una guida riconosciuta e autorevole, seria e coerente, mettono in atto comportamenti di sfida e di rifiuto, spesso anche soltanto per attirare l’attenzione dei genitori assenti o incapaci di assumersi responsabilità. In realtà, i figli hanno bisogno di poche regole, ma autorevoli e chiare”.
A sostenere la tesi della psicologa anche l’avvocato e presidente dell’Unione giuristi cattolici di Reggio Emilia, Giancarlo Tarquini, il quale ha spiegato la struttura dell’istituto familiare da un punto di vista giuridico “a partire dall’articolo 29 della Costituzione che trova conferma anche nella Costituzione Dogmatica “Lumen Gentium” del 21 novembre 1964 che eleva la famiglia a Chiesa domestica, una culla nella quale l’uomo nasce, cresce e sviluppa la sua esistenza. Così come la Carta costituzionale italiana all’art. 30 parla del dovere-diritto dei genitori di mantenere ed educare i figli nati dentro e fuori dal matrimonio – ha aggiunto Tarquini – la riforma 219 del 2012 elimina la distinzione tra figli legittimi e naturali e riconosce il solo status di figlio, donando alla materia un principio di civiltà che prima non esisteva. Ma sono molti i cambiamenti a cui è soggetto l’istituto della famiglia e occorre un intervento legislativo da parte del Parlamento sulla base di valutazioni serie che facciano riferimento ai principi originari e fondanti della nostra Costituzione e della nostra storia”.
L’analisi sulla famiglia è proseguita toccando anche alcuni fenomeni specifici come il bullismo, le cui conseguenze continuano a riempire le pagine dei giornali. “La mancanza di autorevolezza dei genitori – ha spiegato della dottoressa Chiara Ciracì, psicologa dello Sviluppo ed esperta in Neuropsicologia – è una delle principali cause del disagio giovanile” e indica nei padri e nelle madri assenti o, all’opposto, iperprotettivi l’origine del fenomeno del bullismo, invitando i genitori “ad essere presenti ogni giorno nella vita dei propri figli, a riconoscerne il valore, sostenere le loro abilità e inclinazioni e ad accompagnarli nell’elaborazione degli eventi negativi, non solo dei successi conseguiti”. In buona sostanza, a rispettare e valorizzare il loro percorso, guidandoli nelle scelte.
La richiesta di attenzione per le famiglie numerose e un appello alla politica “colpevole di aver completamente dimenticato la famiglia” è giunto dal vice presidente regionale del Forum delle Famiglie, il dottor Carlo Dionedi, che ricorda ancora il successo del Family Day che riunì oltre un milione di persone in piazza San Giovanni a Roma per sostenere l’istituto familiare nella sua forma tradizionale.
Ed è con la relazione del direttore del settimanale “Tempi”, dottor Luigi Amicone, autore di numerose pubblicazioni dedicate al tema della famiglia, che si riassume il senso della cultura sociale italiana e dell’iniziativa dei Lions Club reggiani quando ricorda che “è necessario ricominciare a difendere i valori fondamentali della vita altrimenti rischiamo di perdere i veri punti di riferimento della nostra storia”.
I saluti di Elio Paolo Fumi, presidente del Lions Club Reggio Emilia Regium Lepidi e Cispadana hanno concluso l’iniziativa alla quale hanno partecipato Gabriella Pennetta, Officer Lions Distrettuale, la presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, il Consigliere comunale Federico Montanari e Francesco Zappettini, coordinatore Consultorio familiare diocesano in rappresentanza di S.E. il Vescovo di Reggio Emilia. Il convegno, patrocinato da Provincia e Comune di Reggio Emilia, Ordine degli Avvocati e Diocesi di Reggio Emilia, è stato realizzato grazie all’impegno di Banca popolare dell’Emilia Romagna.




