Si è conclusa a Reggio Emilia la terza edizione del Master dedicato alla Riabilitazione del paziente con grave cerebro lesione acquisita, per iniziativa dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e con il sostegno della Fondazione Manodori. La cerimonia di consegna dei diplomi ai 27 professionisti coinvolti si è tenuta presso la sede della Fondazione Manodori, alla presenza di autorità istituzionali e sanitarie. Il percorso didattico ha consentito di far acquisire la preparazione per affrontare i difficili temi della riabilitazione del paziente con gravi lesioni cerebrali acquisite, esito di traumi cranici, emorragie cerebrali o ictus.
Con una cerimonia alla Fondazione Manodori di Reggio Emilia, che ha visto presenti numerose autorità locali tra cui Sonia Masini, presidente Provincia di Reggio Emilia, Massimo Mussini ed Emilio Ricchetti, consiglieri Fondazione Manodori, Corrado Ruozi dell’Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia-Romagna, Amelia Ceci dell’Azienda Usl di Reggio Emilia, Salvatore De Franco, presidente Ordine dei Medici, si è tenuta nella giornata di sabato 22 marzo la cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti che hanno portato positivamente a termine il percorso di Master di primo livello in “Grave cerebrolesione acquisita (CGA): progetto riabilitativo con approccio interdisciplinare”, importante momento conclusivo di un’attività formativa durata oltre un anno.
Nel corso della cerimonia sono stati presentati alcuni elaborati di tesi di ricerca realizzati durante il Master che ha coinvolto ventisette professionisti, tra medici, fisioterapisti, logopedisti ed infermieri provenienti da diverse regioni italiane, che, da novembre 2012, hanno seguito le lezioni presso le strutture universitarie di Reggio Emilia e svolto i tirocini presso il reparto di Riabilitazione Neurologica Intensiva dell’Ospedale San Sebastiano di Correggio.
“Questo percorso formativo – ha detto il prof. Adriano Ferrari dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, direttore del Master – ha permesso a numerosi professionisti, provenienti da tutta Italia, di acquisire aggiornamenti sui più recenti progressi compiuti dalla Medicina Riabilitativa in un progetto che tiene conto dell’apporto di varie discipline. Il progetto riabilitativo di pazienti con gravi lesioni cerebrali infatti è complesso e chiama in causa un team eterogeneo di professionisti della riabilitazione che devono saper operare in modo integrato”.
“La Fondazione Manodori – ha aggiunto Gianni Borghi, presidente della Fondazione – sostiene costantemente i percorsi didattici e i progetti di ricerca dell’ateneo reggiano e affianca le strutture sanitarie nell’innovazione tecnologica e nella formazione del personale. Investire nella salute pubblica e nella formazione è tra le nostre priorità e, fin dalle prime edizioni, abbiamo riconosciuto il valore e apprezzato i risultati del master del professor Ferrari”.
Sotto la guida di Francesco Lombardi e del tutor Cristina Reverberi, il master è stato condotto da docenti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e di altri atenei italiani, quali Milano e Parma, ed internazionali, quali Edimburgo Regno Unito), a cui si sono affiancati professionisti delle aziende sanitarie e ospedaliere italiane esperti nella riabilitazione del paziente con grave cerebro lesione acquisita, in primo luogo i professionisti dell’ospedale specializzato San Sebastiano di Correggio.



