
Dal 2010 la presidenza nazionale della Rete, nata nel 1995 e composta attualmente da 70 città italiane, è affidata a Modena ed è tuttora la stessa Arletti a ricoprire l’incarico assunto quando era assessore comunale all’Ambiente e confermato nei mesi scorsi.
“Con la fiducia accordatami dal sindaco – spiega Simona Arletti – sarà possibile, in accordo con gli assessorati comunali al Welfare, allo Sport e all’Ambiente, proseguire molti progetti che sono ormai patrimonio della città e che hanno finalità importanti e riconosciute di prevenzione primaria”. Tra le iniziative principali ci sono “InForma a scuola”, per il contrasto all’obesità infantile; “Donazione e Solidarietà”, premio per promuovere la donazione di organi, sangue e tessuti in connessione con sani stili di vita e l’impegno civico; “Vado a scuola con gli amici” e altri progetti sul tema della mobilità sostenibile come strumento per migliorare la qualità dell’aria cittadina, l’autonomia dei ragazzi e curare la propria salute.
“Continua anche l’impegno di Modena – aggiunge Arletti – come Città progetto dell’Oms, all’interno della Rete europea delle città sane, per rendere partecipe l’Europa delle esperienze significative sulla salute e la sostenibilità promosse nel nostro territorio e per ricevere spunti e idee dalle altre città impegnate su questi temi nel network internazionale”.




