
Il trasferimento del Pronto Soccorso nella nuova sede temporanea durerà circa due anni, per consentire il completamento dei lavori di ristrutturazione della sede storicamente occupata dal servizio e dei quattro piani dell’ala sud del corpo centrale destinati ad ospitare le nuove aree di degenza.
Per consentire il trasferimento del Pronto Soccorso nella nuova sede temporanea è stata allestita una struttura prefabbricata accanto al nuovo edificio, la nuova Camera Calda, ovvero il locale esterno, collegato con l’ingresso del Pronto Soccorso, dove arrivano i mezzi di soccorso e viene gestito in sicurezza l’accesso in urgenza-emergenza, e sono state realizzate alcune modifiche alla viabilità di accesso al Pronto Soccorso, che rimarrà collocato su via Donatori di sangue 1, sia per i mezzi di soccorso, sia per i pedoni.
La nuova sede provvisoria del Pronto Soccorso occupa una superficie più ampia di quella attuale e dispone di una sala di attesa, un’area adibita a triage, due ambulatori, una sala destinata alla gestione dei pazienti in emergenza, un’ampia sala per l’osservazione pazienti oltre ad altri locali si servizio e supporto.
Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Guastalla fa parte del Dipartimento Interaziendale di Emergenza-Urgenza e opera, in Area Nord, in stretta connessione con l’Ospedale di Correggio. L’attività del servizio si caratterizza per oltre 23.000 accessi annui e oltre 1.000 interventi all’anno sul territorio con automedica. La dotazione organica è costituita da 10 medici e 14 infermieri.
Dall’inizio degli anni 2000 l’Ospedale di Guastalla è stato oggetto di importanti ristrutturazioni finalizzate all’adeguamento complessivo della struttura, al fine di riqualificarla e renderla totalmente rispondente ai requisiti di accreditamento regionale, anche sotto l’aspetto dell’accoglienza e del comfort alberghiero.
Il trasferimento del Pronto Soccorso è un nuovo tassello che viene ad aggiungersi ai complessi interventi di riassetto e riorganizzazione dei servizi dell’Ospedale, destinati a proseguire a breve con ulteriori ricollocazioni di alcune aree di degenza, necessarie per consentire il proseguimento e il completamento degli interventi di ristrutturazione complessiva del nosocomio guastallese.




