
«La legge di Stabilità – ha spiegato Muzzarelli – cosi come è prevista finora, avrà un impatto insostenibile sul bilancio della Provincia. Il Parlamento ha approvato la riforma dell’ente nella primavera scorsa assegnando alle nuove Province competenze importanti sulla viabilità, l’edilizia scolastica e l’ambiente. Ora occorre garantire le risorse necessarie per metterci nelle condizioni di adempiere a questo impegno, tuttavia con le attuali proposte di taglio non siamo in grado di assicurare questi servizi».
Nel corso del Consiglio, Muzzarelli ha presentato i primi dati sull’impatto della manovra sui conti dell’ente che – come ha spiegato – se venisse confermata prevede «per il 2015 risorse da restituire allo Stato, tra tagli già previsti e la legge di Stabilità, pari a 23 milioni di euro su un totale di entrate correnti di poco superiori ai 62,5 milioni e spese correnti, sempre nel 2015, per 64 milioni già ridotte notevolmente in questi ultimi anni a causa dei tagli effettuati».
Nel corso del Consiglio sono intervenuti a sostegno della proposta di Muzzarelli i consiglieri Germano Caroli (Uniamoci) che ha sottolineato la «necessità di protestare contro la politica del Governo», Ugo Liberi (Forza Italia) il quale ha evidenziato come «l’incontro servirà a fare chiarezza sui conti», mentre Maino Benatti (Insieme per una nuova provincia) ha ricordato che «il problema riguarda anche i Comuni ai quali si chiede un ulteriore sforzo dopo anni di tagli».


