
I fatti hanno avito origine all’interno del parco della Resistenza di Scandiano dove i Carabinieri della locale Tenenza hanno sottoposto a controllo il giovane magrebino trovati in possesso di un grammo di marjuana, Dal parco alla caserma il passo è stato breve e da dove, alla luce di quanto rinvenuto, i Carabinieri si portavano presso la sua abitazione dando corso ad una perquisizione domiciliare che non ha portato al rinvenimento di ulteriori stupefacenti. Tuttavia l’attenzione dei Carabinieri scandianesi si focalizzava su un Samsung S4 trovato nella camera da letto del giovane.
La circostanza che al contatto mamma era associato un volto di una donna italiana certamente non somigliante al ragazzo ha insospettito i Carabinieri. “Galeotto fu il contatto!”. In effetti gli approfondimenti investigativi su quel contatto hanno consentito di appurare la mamma registrata nella rubrica era quella di una bambina reggiana a cui lo smartphone era stato rubato. Oltre alla segnalazione per droga il 35enne finiva quindi nei guai anche per ricettazione con i Carabinieri che provvedevano alla restituzione del cellulare alla bambina derubata.



