
In ambito domestico, poi, la violenza su animali da parte di adulti è riconosciuta come ‘’indicatore di potenziale violenza su donne e minori’’. Uno studio Usa, inoltre, ha riscontrato che il serial killer e lo spree killer (l’omicida d’impulso) hanno precedenti di crimini sugli animali.
Animalista convinto e sempre in prima linea al Parlamento Europeo contro le violenze sugli animali, l’onorevole Tiziano Motti commenta: “Non posso credere, pur dal mio punto di vista di sostenitore della ricerca scientifica, che gli interessi collegati alla sperimentazione e alla cosmesi, perché occorre ricordare che parte della ricerca viene portata avanti per testare prodotti cosmetici e non solamente per identificare l’efficacia di cure e farmaci, non riescano a trovare un equilibrio alla necessitá di salvaguardare il mondo animale, a partire dalla riduzione della sofferenza e da un trattamento di rispetto nei confronti della vita animale’. L’ON. Motti si era distinto a Bruxelles per le iniziative tese a valorizzare i diritti dei più deboli, prestando anche attenzione ai temi animalisti. È stato tra i pochi eurodeputati a votare negativamente la recente direttiva europea sulla sperimentazione animale, ritenendola ancora inadatta ad una reale tutela dei diritti degli animali.



