
Parte dal Maxxi di Roma quest’anno il tour espositivo dei progetti di design per art e bookshop selezionati attraverso il concorso nazionale “Dab”. Giunto alla quinta edizione, Dab è realizzato dall’Ufficio Giovani d’arte del Comune di Modena per il circuito Gai (Giovani artisti italiani).
All’inaugurazione, che si svolge martedì 16 dicembre alle 18.30 al Corner Spazio D del Museo delle arti del XXI secolo, è annunciata la partecipazione di Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, e dei direttori della sezione Arte, Anna Mattirolo, e Architettura, Margherita Gruccione. Per Modena sarà presente il vicesindaco e assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza, e per il Gai il segretario nazionale Luigi Ratclif, che interverranno insieme ad Anna Maria Buzzi, direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, e Maria Grazia Bellisario, direttore del Servizio architettura e arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Dopo Roma, dove sarà visitabile fino al 10 gennaio, la mostra “Dab5” farà tappa a marzo al Museo Ettore Fico di Torino, ad aprile sarà al bookshop di Fondazione Fotografia al Foro Boario di Modena, città da cui era sempre partita nelle edizioni precedenti, e a maggio a Lecce al castello di Acaya.
“Con l’esordio a Roma e le tappe successive – sottolinea l’assessore Cavazza – si evidenzia la dimensione nazionale di Dab, iniziativa nata e coltivata a Modena, e cresciuta tanto in questi anni, sempre valorizzando la creatività giovanile grazie al sostegno all’autoproduzione e al contatto favorito con pubblico e aziende”.
La mostra Dab5 presenta i progetti proposti da 20 designer selezionati dalla commissione composta da Sandra Tucci, referente del progetto per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; Patrizia Rossello dell’Associazione Gai e Michele Zini, Architetto e Designer dello Studio ZPZ Partners di Modena.
Sono stati selezionati progetti che rispondessero positivamente a tre requisiti: appartenenza allo scenario della cultura del progetto contemporaneo; compatibilità con i museum shop per caratteristiche dell’oggetto, prezzo, mercato; possibilità di essere prodotti in autoproduzione o con filiera produttiva non tradizionale.
La Commissione ha inoltre assegnato ad Alberto Galotta e Federica Lissoni il Premio Speciale MiBACT – Patrimonio culturale, istituito nel 2011 per incentivare la progettazione, da parte dei giovani designer, di oggetti contemporanei, ma liberamente ispirati al vasto patrimonio culturale e artistico del nostro paese e per questo collocabili negli spazi commerciali di musei e siti archeologici. Il Premio consiste nell’assegnazione ai vincitori di fondi per l’autoproduzione degli oggetti e la promozione degli stessi in importanti vetrine nazionali ed internazionali.
Il progetto “ProFILI” di Galotta e Lissoni consiste in cartoline forate che attraverso il passaggio di fili riproducono il profilo di monumenti di tutta Italia, dal Duomo di Milano a Castel del Monte.
“Dab” rientra nella convenzione Progetto “De.Mo. – sostegno al nuovo design e alla mobilità”, siglata tra Gai e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MiBACT) – Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee / Servizio architettura e arte contemporanee e Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale / Servizio valorizzazione del patrimonio culturale programmazione e bilancio.
Il Catalogo digitale e materiali sulle precedenti edizioni di DAB sono pubblicati sul sito di Giovani d’Arte (www.comune.modena.it/gioarte).




