
Il Comune di Modena ha quindi elaborato e messo gratuitamente a disposizione dei Caf e delle altre amministrazioni comunali una piattaforma informatica appositamente elaborata per la raccolta delle domande in formato elettronico a cui si accede tramite internet. Gli undici Caf che hanno aderito alla convenzione sono quindi abilitati a raccogliere le domande. Le richieste si possono, inoltre, presentare al Centro per le famiglie di piazzale Redecocca 1 (lunedì e giovedì 8.30-13 e 14.30 -18; martedì, mercoledì e venerdì 9- 13) a cui si può anche telefonare per avere informazioni ulteriori (tel. 059 2033614). L’elenco dei Caf e la modulistica sono consultabili sul sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it e www.comune.modena.it/informafamiglie).
“Il bonus idrico rappresenta un’opportunità per un alto numero di nuclei familiari in condizione di disagio – spiegano gli assessori al Welfare Giuliana Urbelli e all’Ambiente Giulio Guerzoni – ancor più di quanto non lo siano gli altri bonus energetici che, per poter accedere, fissano limiti Isee inferiori. L’Amministrazione – continuano gli assessori – ha condotto un intenso lavoro che ha consentito di giungere a una convenzione a livello provinciale e di spostare in avanti il termine per presentare le domande, anche in considerazione del fatto che, secondo le stime, sono molte le famiglie che hanno i requisiti per partecipare”.
All’agevolazione possono accedere i titolari di utenza diretta o indiretta (fornitura condominiale o multipla con contatore centralizzato) con indicatore Isee non superiore a 10 mila euro. In particolare, le agevolazioni sono previste nella misura massima di 60 euro per ogni componente del nucleo familiare, fino a un massimo di otto componenti, in presenza di indicatore Isee fino a 2.500 euro e di 40 euro in presenza di Isee fino a 10 mila euro.
Le agevolazioni per gli utenti in possesso dei requisiti saranno riconosciute nel secondo semestre 2015 attraverso una deduzione dalla bolletta da parte del gestore del servizio.



