
“L’investimento sulla piscina – prosegue Iseppi – sarà di 3,6 milioni di euro, finanziati da un contributo di 1 milione di euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, da risorse proprie dell’ente e da capitale privato. Un piano economico finanziario che è stato studiato ed approfondito da esperti del settore. Il mutuo che si intende accedere, di 1 milione di Euro, consentirà all’Amministrazione Comunale di risparmiare oneri finanziari rispetto ad altre ipotesi. Infatti i tassi di interesse per gli enti locali sono più vantaggiosi che per i privati. La legge di stabilità, inoltre, prevede contributi in conto interessi per i mutui accesi nel 2015 dai Comuni per il finanziamento di opere pubbliche. Cantergiani, quindi, può stare tranquillo sulla sostenibilità del debito. Ma è evidente che questo è un mero pretesto per fare polemica politica. Sappiamo che tanti imprenditori, anche aderenti a Lapam, non hanno condiviso questa sua presa di posizione, dettata forse da interessi politici o, forse peggio, da altri di natura edilizia, che di pubblico hanno ben poco”.
“La piscina – conclude l’Assessore – è uno dei cinque obiettivi strategici di questa legislatura, non certo un colpo di testa della Giunta. Il progetto è nato in un periodo complicato per via della crisi economica e avremmo voluto arrivare certamente prima alla pubblicazione del bando. Per questo ci saremmo aspettati da Cantergiani, come da altri, un atteggiamento diverso che, se non poteva essere di collaborazione, per lo meno non fosse di ostracismo. Quasi che dispiaccia che si possa arrivare alla risoluzione di un problema. Ai tanti frenatori di professione, che stanno dicendo che vogliono la piscina, ma poi fanno di tutto per mettere i bastoni fra le ruote, noi rispondiamo con i fatti. Andremo avanti nonostante loro, grazie anche al sostegno di tantissimi pavullesi che ci dicono di realizzare la piscina e di fare presto”.




