
Lo stupefacente, e in particolare l’ingente quantitativo di marijuana, era conservato in più in barattoli, contenenti partite dai 12 ai 50 grammi (per un totale di 450 grammi di mariujana) ed a propria volta riposti in vari luoghi della casa. All’interno dell’abitazione i militari dell’Arma hanno anche accertato la presenza di un box in tela allestito per la coltivazione domestica di vegetali, che l’uomo potrebbe aver verosimilmente adoperato per la produzione fai da te di canapa indiana. La perquisizione è stata estesa anche all’esercizio commerciale gestito dal 44enne: uno smart shop specializzato, per l’appunto, nella vendita al dettaglio di prodotti ed attrezzature per coltivazioni “indoor”. In questo caso non è stata però trovata traccia di sostanze stupefacenti e la merce esposta alla vendita è risultata legale. Dopo la redazione degli atti a suo carico l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Modena, a disposizione della locale A.G.




