
Alla luce del fatto che le azioni adottate dal Consorzio di tutela negli ultimi anni, incentrate principalmente su interventi di mercato e sulla promozione verso i mercati esteri, abbiano purtroppo mostrato grandi limiti, Agrinsieme Emilia Romagna ritiene che un nuovo ciclo debba essere avviato e che dovrà necessariamente vedere un riposizionamento su funzioni prettamente istituzionali dell’operatività del Consorzio.
“Occorre quindi ripartire da un clima di recuperata fiducia – ha rimarcato Agrinsieme Emilia Romagna – per affrontare in modo costruttivo e con prospettiva di successo, il confronto tra i consorziati su temi di cruciale importanza per il sistema, quali una innovativa promozione in Italia e all’estero del formaggio Parmigiano Reggiano; il funzionamento della macchina del Consorzio in una logica di continuo efficientamento; la gestione in condizione di ordinarietà della programmazione produttiva ed eventuali modifiche al disciplinare di produzione”.



