Home Reggio Emilia “Segni parlanti, occhi che ascoltano”, domani alla biblioteca Panizzi un incontro sulla...

“Segni parlanti, occhi che ascoltano”, domani alla biblioteca Panizzi un incontro sulla violenza di genere

Venerdì 8 maggio alle ore 17.30 si terrà l’ultimo appuntamento della stagione in sala del Planisfero della Bibilioteca Panizzi (via Farini, 3).  L’incontro “Orientarci tra segni parlanti”, promosso da Profess@re al femminile nell’ambito di Primavera Donna 2015 e dedicato alla violenza di genere, prende spunto dagli atti del convegno nazionale che si è svolto a Reggio Emilia sulla violenza alle donne. La conversazione si svolgerà tra Maria Brini, Alessandra Campani, Amelia Ceci, Anna Maria Ferrari, Fulvia Signani e Luisa Vastano. Sarà presente l’assessora con delega alle Pari opportunità Natalia Maramotti.
L’Organizzazione mondiale della sanità afferma che la violenza contro le donne si può evitare. La comunità scientifica ormai la riconosce come vera propria piaga sociale da sconfiggere. Occorre però saper riconoscere i segni, riscoprire, ascoltare e vedere le persone, i loro corpi, creare le situazioni dell’ascolto.

Il libro raccoglie le comunicazioni del convegno nazionale che si è tenuto nella nostra città sulla violenza contro le donne per volontà di FNOMCeO, importante protagonista del mondo sanitario italiano.

Dalla lettura storica del fenomeno della violenza alle donne, alla sua dimensione e ai principali danni che provoca sulla salute, si arriva a considerare le esperienze più significative presenti nel nostro Paese. Si potranno cogliere alcune risposte messe in campo dalle istituzioni e dalle strutture sociali e sanitarie per accogliere chi ha subito violenza e cercare di ridurre i danni, ma anche prevenire la violenza contro le donne.

Percorso complesso e irto di difficoltà che si arricchisce del contributo e della comprensione e partecipazione dei cittadini a difendere l’incolumità, la qualità di vita, la dignità di cui tutti hanno diritto. Contenuti, riflessioni e metodi che interessano medici, operatori sanitari, operatori e operatrici di associazioni, Istituzioni, ma anche persone non addette sensibili e attente a contrastare la violenza di genere.

 

Ingresso libero. Per ulteriori informazioni www.bibliotecapanizzi.it