
L’Associazione non manca di sottolineare l’importanza delle domande e delle richieste ricevute dal Comune per l’eventuale apertura di nuove attività in centro storico e nelle sue immediate vicinanze. “Ne prendiamo atto, è un fattore positivo. La situazione però, e questo è il nostro osservatorio quotidiano ad evidenziarlo, resta ancora particolarmente ingessata. Sotto gli effetti pesanti dovuti ad anni di forti difficoltà che magari stanno per esaurirsi o si sono già esauriti; e che la risalita rispecchiando gli andamenti provinciali e nazionali, si è messa sì in moto, ma in modo decisamente lento e con percentuali di crescita ben poco quantificabili per ora.”
C’è un punto invece, stando a quanto affermato sempre da Pistoni nei giorni scorsi, verso cui Confesercenti non ha difficoltà a ribadire il proprio ‘no’ in modo netto e fermo. “Non condividiamo per nulla, anzi sono affermazioni che ci preoccupano parecchio, quelle fatte dal sindaco sulla grande distribuzione, sulle richieste avanzate da questa per la possibilità di nuovi spazi sul territorio in cui ampliarsi. Sono in corso ampliamenti di strutture già grandi per non parlare di quello che verrà realizzato nel comparto ‘Diamante’. Il territorio e lo sottolineiamo è saturo da tempo e non ha bisogno di altre nuove grandi superfici di vendita. Sono le piccole attività e il commercio di vicinato che vanno incentivate e sostenute e non quegli elementi che possono favorire la desertificazione”, conclude Confesercenti.




