
Le modalità di restituzione prevedono la compilazione di un modulo che l’Ufficio Tributi del Comune sta elaborando e sarà presto reperibile presso l’Ufficio e sul sito dell’amministrazione comunale (www.comunefinale.net).
«Si tratta di un primo concreto segnale reso possibile dal percorso di risanamento del bilancio comunale: – spiegano l’assessore al Bilancio Fabrizio Reggiani e l’assessore al Commercio Angelo d’Aiello – in questo momento è necessario ridurre il carico fiscale ed iniziamo a farlo a partire dalla parte della comunità più colpita dal terremoto e dalla crisi, ovvero le attività imprenditoriali del centro storico. Sappiamo della sofferenza della piazza alle prese con i tempi della ricostruzione pubblica e privata; una ulteriore azione nella direzione del centro è lo spostamento in atto dell’Ufficio Tributi presso l’ex sede dei Vigili in Corso Matteotti».
«Valutiamo positivamente – aggiunge Mauro Bega, rappresentante di Confesercenti e presidente di turno della Consulta economica – la scelta dell’amministrazione comunale di mettere a disposizione risorse finanziarie a favore delle imprese del centro storico di Finale Emilia. Il costo della raccolta rifiuti è uno dei costi aziendali, sommato agli affitti e ai costi dell’energia, che incide in modo più pesante sui bilanci delle imprese. Riconoscere una riduzione sostanziale della stessa non può che ottenere un nostro parere positivo. Apprezziamo, inoltre, la misura di restituzione TOSAP di quanto pagato dagli operatori ambulanti del mercato di Finale, in quanto è comunque un segnale di attenzione a questa categoria. Troviamo positiva anche la scelta di restituire alle imprese ubicate fuori dal centro, una parte di quanto pagato nel 2013 per l’occupazione di suolo pubblico. Come Confesercenti, auspichiamo che l’amministrazione voglia mettere in campo anche per i prossimi anni politiche finanziarie di sostegno alle imprese, grazie a una continuativa politica di risanamento del Bilancio Comunale».



