
“Uno al giorno. L’ultimo è l’aggressione a quattro poliziotti penitenziari, feriti e vittime di una violenza assurda e ingiustificata. Quel che accade ogni giorno nel carcere di Modena è sintomatico di una ingovernabilità e di una disorganizzazione da parte del direttore del carcere e del Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria rispetto alle quali l’Amministrazione della Giustizia regionale e nazionale non possono continuare a restare inerti ma devono quanto prima avvicendarli con altri dirigenti e funzionari evidentemente più stimolati professionalmente”, commenta il Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Donato CAPECE, che ha incontrato a Modena i quadri sindacali regionali e provinciali del SAPPE insieme al Segretario Generale Aggiunto Giovanni Battista Durante. “Non si può continuare cosi. Gli eventi critici sono all’ordine nel giorno. I detenuti si sentono padroni del carcere, perché ai loro atti di violenza ed insubordinazione non seguono adeguamenti provvedimenti disciplinari e penali da parte della Direzione e del Comandante di Reparto. Basta! Il SAPPE proclama lo stato di agitazione del Personale di Polizia Penitenziaria e preannuncia una imminente manifestazione di protesta davanti al carcere di Modena”.
Aggiunge il segretario regionale SAPPE dell’Emilia Romagna, Francesco Campobasso: “Come si può lavorare in queste condizioni, con picchi di stress pazzeschi e il serio rischio di subire in prima persona queste forme di follia detentiva da parte di alcuni detenuti? E perché succedono tutte queste cose a Modena? Allora che senso ha dire che tutto va bene, come sempre dicono direttore e comandante nonostante la drammatica realtà dei fatti, quasi che il SAPPE fosse visionario? Ogni giorno ce n’è una, nel carcere di Modena, e da troppo tempo i poliziotti penitenziari pagano la disorganizzazione generale con un alto stress lavorativo. Possibile che nessuno dei vertici dell’Amministrazione penitenziaria regionale e nazionale si chieda cosa stia succedendo in questo? Possibile che nessuno si renda conto che il carcere è gestito male e condotto peggio per gli Agenti di Polizia Penitenziaria? Cosa si aspetta a mandare dal Ministero della Giustizia un’ispezione che faccia luce su tutte queste ombre ed accerti responsabilità di direttore e comandante di Reparto?”. Al Sant’Anna serve altro. E’ ora di cambiare direttore e comandante a Modena, altro che….”.
Il SAPPE ha inviato questa mattina al Capo dell’Amministrazione Penitenziaria, Santi Consolo, la richiesta di una ispezione urgente da parte del DAP sul carcere di Modena.



