
E’ stato abbattuto un esemplare ma si è trattato del primo intervento, a seguito delle segnalazioni del Comune e dei cittadini, nell’ambito di un piano per eliminare la presenza di questi ungulati nelle aree limitrofe ai centri abitati, come peraltro previsto dal Piano faunistico provinciale.
L’intervento ha consentito, inoltre, alla Polizia provinciale di monitorare con maggiore precisione la zona e al fine di rendere più efficaci i prossimi interventi.
«Questa situazione – sottolinea Fabio Leonelli, comandante della Polizia provinciale – interessa anche altri territori vicino ai centri abitati di altri paesi. A Savignano la situazione risulta particolare perché nella zona dove abbiamo effettuato l’intervento è presente una fitta macchia verde che rappresenta un habitat ideale per questo tipo di animali».
L’operazione è servita anche agli agenti della Polizia provinciale per fornire ma anche raccogliere informazioni dai cittadini sulla presenza dei cinghiali e i loro movimenti.




