
“Esprimiamo a nome nostro e del partito il cordoglio per la scomparsa di Franco Pasini, figura importante di politico e amministratore che ha accompagnato con il suo fattivo contributo l’uscita dal dopoguerra e lo sviluppo, nei decenni successivi, delle zone della nostra montagna. Ancora giovanissimo, si unì alle forze della Resistenza a fianco del comandante Armando, tanto da essere insignito della Medaglia della Liberazione. Fu storico militante del Pcì a cui non fece mani mancare il suo apporto di idee e azioni: a lungo ricoperse il ruolo di segretario Pci per la zona della montagna. Contemporaneamente si sviluppò la sua storia di amministratore: dal ’71 al ’72 deputato della Repubblica, dal 1975 al 1985 sindaco di Lama Mocogno e, infine, consigliere provinciale. Anche una volta giunto alla pensione, ha sempre continuato a seguire le vicende della politica, del governo locale e nazionale, mantenendo inalterata l’apertura al nuovo, ai giovani e alla necessità del ricambio generazionale. Alla famiglia e agli amici di Franco Pasini vanno le nostre più sentite condoglianze”.
«E’ stato per decenni un importante punto di riferimento per tutta la montagna e personalmente un amico e un maestro». Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, esprime il cordoglio e il dolore per la scomparsa di Franco Pasini.
«Con lui abbiamo condiviso un lungo impegno in Comunità montana – sottolinea Muzzarelli – per fare crescere opportunità, infrastrutture e lavoro in Appennino».
Franco Pasini è stato un partigiano giovanissimo e coraggioso e un dirigente politico con importanti incarichi istituzionali: consigliere provinciale dal 1967 al 1975 con delega per le problematiche dell’Appennino, dieci anni sindaco di Lama Mocogno, fino a una breve ma significativa esperienza alla Camera dei deputati, come evidenzia Muzzarelli, «sempre con l’Appennino nel cuore. Sino all’ultimo ha proseguito la sua attività alla ricerca di nuove soluzioni e nuove risposte ed è stato tra l’altro tra i fondatori del Partito Democratico e un instancabile componente dell’Anpi».




