
Gli episodi, ci aveva già spiegato Antonio, sono iniziati questa estate con una ruota a terra, poi dopo qualche mese altre due gomme. A seguire la notte tra il 31 gennaio ed il 1 febbraio quando gli imbecilli hanno calcato la mano: due le ruote a terra. Questa mattina l’ultimo episodio: dopo un percorso di pochi chilometri, altra gomma a terra.
Antonio e la sua famiglia sono davvero atterriti. Chi è quella mente malata che facendo ciò, non solo intimorisce ma mette a repentaglio la vita altrui: se una di quelle gomme scoppiasse a velocità elevata, un atto di sconsideratezza potrebbe trasformarsi in tragedia.
Assieme all’ennesima denuncia presso il Commissariato sassolese e qualche sospetto su chi possa “vantare” tanta incoscienza, Antonio chiede alle Forze dell’Ordine di adoperarsi con qualunque mezzo a disposizione affinché questi episodi finiscano, una volta per tutte.




