
Nell’abitazione i militari, coordinati dalla Dr.ssa Giulia Stignasni, sostituto presso la Procura reggiana intervenuta sul posto, hanno rintracciato anche il presunto autore, identificato nel fratello della vittima, che dopo l’efferato delitto ha cercato di togliersi la vita ingerendo un acido. L’omicida, che non versa in pericolo di vita, si trova ora piantonato in ospedale in stato di fermo. Secondo i primi accertamenti, condotti dai carabinieri di Bibbiano, la vittima sarebbe stata uccisa nel sonno dal fratello che l’ha colpito alla testa con un corpo contundente. Ancora la vaglio il movente dell’omicidio. Sul posto sono intervenuti anche i militari addetti ai rilievi scientifici in forza al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Reggio Emilia.




