
All’arrivo della Municipale, il capannello di nord africani si è rapidamente dileguato, mentre il tunisino, in evidente stato di ubriachezza, ha continuato a inveire e colpire. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha compiuto gesti autolesionistici e minacciato gli agenti facendo resistenza fino a procurare ferite guaribili in quattro giorni a un operatore. E’ è stato anche trovato in possesso di un modico quantitativo di hashish destinato all’uso personale. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno constatato il fortissimo stato di agitazione del tunisino procedendo alla somministrazione di calmanti e al ricovero al Pronto Soccorso di Baggiovara, dove il suo tasso di alcolemia è risultato pari quasi a 1,7. Il nord africano è stato quindi condotto al Comando dove ha trascorso la notte, per niente tranquilla, e nella mattinata di domenica 24 aprile è stato fotosegnalato presso la Questura: si tratta di R.B. dell’86 un tunisino inosservante alle leggi sull’immigrazione in quanto sprovvisto di documenti e con numerosi precedenti per lesioni, stupefacenti, danneggiamento e furto. La Municipale lo ha denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di declinare le proprie generalità e lesione a carico di un operatore della Pm.
Nella stessa serata di sabato 23 un altro magrebino è stato fermato al Novi Sad e denunciato in stato i libertà perché irregolare sul territorio, si tratta probabilmente di uno di quelli che assistevano alla lite.




