L’attività svolta durante lo scorso fine settimana dal personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna ha permesso di identificare circa 180 persone, nel solo scalo di Bologna, sia italiani che stranieri e di procedere ad un arresto e a quattro denunce in stato di libertà.
L’arrestato è un cittadino italiano di origini toscane, pluripregiudicato per reati contro il patrimoni, gravato da un obbligo di dimora in un comune dell’hinterland bolognese comminatogli dal Tribunale, non ottemperato per accompagnare una conoscente in stazione. E’stato ricondotto presso il luogo di dimora in attesa di processo.
Le denunce in stato di libertà hanno invece interessato un cittadino rumeno classe 1982, resosi responsabile di minacce ed ingiurie nei confronti della guardia giurata in servizio di vigilanza alla sala di attesa del primo binario che, verso mezzanotte di sabato gli aveva impedito l’acceso perché palesemente ubriaco. A seguito dell’intervento degli agenti di Polizia, è stato denunciato per manifesta ubriachezza ed anche per resistenza a P.U.
Altri tre cittadini nigeriani sono stati denunciati perché privi di documenti di identificazione al seguito. Gli accertamenti hanno evidenziato la regolarità sul territorio di due dei soggetti mentre il terzo, privo di permesso di soggiorno, è stato denunciato anche per la sua posizione irregolare.




