
Ricordiamo infatti che, a fronte delle pressioni del Comitato, la proprietà ha finalmente non solo ripristinato lo stabile alla condizione precedetene l’incidente che causò il recesso del contratto di affitto, ma ha anche attuato numerose migliorie. Migliorie che, secondo quanto dichiarato dalla proprietà e dal loro tecnico di fiducia, rendono il Teatro Carani attualmente agibile.
Ciò nonostante, la giunta Pistoni ha continuato a porre problematiche, e non soluzioni, per non tornare sui suoi passi, lasciando di fatto la città priva del contenitore culturale più importante a sua disposizione. Contenitore al quale i sassolesi sono molto affezionati, per ovvie ragioni artistiche e storiche.
Nel sottolineare l’immensa mole di lavoro e di risultati, in termini di visibilità e di coinvolgimento di celebrità locali e nazionali, senza alcun precedente a Sassuolo, il Comitato ha scelto una posizione d’attesa visto il dialogo in essere tra le parti. E’ evidente, ad oggi da parte della giunta, un atteggiamento di totale disinteresse, senza peraltro mai rispondere alla cittadinanza in merito né ai lavori effettuati dalla proprietà, né rispetto alla cifra a bilancio comunque destinata all’affitto del Teatro nonostante l’inagibilità.
Il Comitato, preso atto di questo con tanto rammarico, non è sparito ne ha cessato la sua attività ma dopo un esborso importante di tempo ed energie così intense resta in attesa di un gesto di apertura da parte di chi dovrebbe avere a cuore più di tutti il Teatro: il Comune di Sassuolo.




