
Il motivo dello sciopero, spiega Domenico Dal Re, presidente regionale di Federfarma, riguarda il “mancato rispetto” da parte delle Aziende sanitarie di un accordo del 26 settembre 2014. Il patto, sottoscritto da Regione, Federfarma e Assofarm, prevede che “la Asl acquista il farmaco e le farmacie lo distribuiscono ai cittadini”. In alcuni territori, denunciano i farmacisti, non è così perché “è maggiore la distribuzione diretta dei farmaci negli ospedali”. Di conseguenza i pazienti “devono andare a ritirare i medicinali in ospedale, che spesso è lontano e fa orari ridotti”.



