
L’intesa, che aveva messo d’accordo Governo, Regioni, Comuni e Associazioni di categoria, prevede che nell’ambito dei bandi richiesti dalla Commissione europea sia attribuito un punteggio in relazione alla professionalità degli addetti: in questo modo viene salvaguardata l’occupazione per migliaia di imprese in Emilia-Romagna.
Bandi che sarebbero messi oggi in discussione dal cosiddetto “Milleproroghe” del dicembre 2016. “La proroga, quindi, è la risposta a una precisa istanza di Anva e Fiva, le due associazioni maggiormente rappresentative del settore– ha spiegato l’assessore regionale al Commercio, Andrea Corsini-, e consente di recuperare il tempo perso a seguito della disposizione del Milleproroghe”.
Infatti la disposizione attualmente contenuta nel Milleproroghe, afferma l’assessore Corsini, “annulla di fatto i contenuti dell’intesa 2012 e mette a rischio la continuità dell’attività lavorativa”. Per questo, oltre all’atto che allunga i termini per la presentazione delle domande, la Giunta regionale ha predisposto nell’ambito della Conferenza dei Presidenti una proposta di modifica della disposizione del Milleproroghe che fa salvi i contenuti dell’Intesa del 2012 e, dunque, i posti di lavoro.




