Comunità dei Servi di Maria, Comune di Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio e Diocesi reggiana promuovono il convegno nel centenario della nascita e nel 25esimo della morte del religioso.

Reggio Emilia approfondisce il pensiero, l’opera e la testimonianza di padre David Maria Turoldo, al secolo Giuseppe Turoldo, frate dell’Ordine dei Servi di Maria, figura di primo piano della cultura e del cattolicesimo italiani e internazionali. Teologo, filosofo, scrittore e poeta italiano, Turoldo è stato definito figura “profetica” in ambito ecclesiale e civile, tanto da essere ritenuto uno dei più rappresentativi esponenti di un cambiamento del cattolicesimo nella seconda metà del Novecento. Per questo la Comunità reggiana dei Servi di Maria della Ghiara, con la collaborazione di Comune di Reggio Emilia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, promuove un convegno dedicato al pensiero di padre Turoldo nel centenario della nascita e nel 25esimo della morte.

Il 17 e 18 febbraio 2017, ecclesiastici e accademici, tra cui il padre Servo di Maria Ermes Ronchi (scrittore e docente all’Istituto cattolico della Sorbona di Parigi), si alterneranno in due giornate di approfondimento e dibattito sull’opera di Turoldo e sulle sue idee rivoluzionarie che portarono il cardinale Carlo Maria Martini a definirlo: “Poeta, profeta, disturbatore delle coscienze, uomo di fede, uomo di Dio e amico di tutti gli uomini”.

La due giorni dedicata a padre Turoldo si aprirà domani, venerdì 17 febbraio, nella Basilica della Ghiara di Reggio Emilia alle 18.30 con la messa celebrata da padre Paolo Orlandini, priore provinciale dell’Annunciata, con Salmi tradotti da Turoldo e musicati da De Marzi che saranno eseguiti dal coro Harmony diretto da Luciana Contin. Alle 19.30 i saluti delle autorità, tra cui, per il Comune di Reggio, quello dell’assessora alla Città storica Natalia Maramotti, quindi il dialogo tra Edoardo Tincani e padre Espedito d’Agostini, priore del priorato di Sant’Egidio di Fontanella sotto il Monte.

Sabato 18 gli incontri si spostano a palazzo Dossetti, sede reggiana dell’Università (viale Allegri 9). Alle 9.15 l’intervento di Gino Ruozzi, docente di Letteratura italiana dell’Università di Bologna, su “Turoldo: l’uomo, il credente, il poeta”. A seguire, alle 9.45, padre Paolo Orlandini parlerà di “Dalla parola biblica al rinnovamento del linguaggio liturgico”. Alle 10.15 verrà invece proposta un’intervista al cardinale Gianfranco Ravasi su “I miei incontri con padre David Maria Turoldo”. Alle 10.45 la relazione dei Marina Marcolini, docente di Letteratura italiana all’Università di Udine, dal titolo “Turoldo, poeta del creato”. Dopo l’intervento di padre Ermes Ronchi su “Dio fonte di vite”, alle 11.45 seguiranno il dibattito e le conclusioni.

Gli interventi saranno moderati da Nicola Barbieri, docente di Storia della pedagogia all’Università degli studi di Modena e Reggio, e allietati da intermezzi musicali a cura di Giulia Carpi e Andrea Vezzoso, dell’Orchestra da camera reggiana.