
Presenti al Regiò oltre 300 studenti delle scuole di Reggio Emilia, degli istituti “Don Pasquino Borghi”, “Albert Einstein”, “Enrico Fermi”, “Sandro Pertini” e “Marco Emilio Lepido”. Dopo la presentazione del progetto di Daniela Cerrvi di Legacoop, responsabile di Bellacoopia, è intervenuto Luca Bosi, presidente di Boorea e vicepresidente di Legacoop Emilia Ovest, che sul tema dei migranti ha parlato di una accoglienza non fine a se stessa, ma anche come un impegno a lavorare insieme e a cooperare. Hanno portato il loro saluti l’assessora a Città internazionale del Comune di Reggio Serena Foracchia (“Sono rimasta colpita dalla profondità delle ricerche, su un tema che è antico ma anche quanto mai attuale”), e la vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia Ilenia Malavasi, che ha ricordato come nella nostra Provincia oltre il 12% degli studenti vengano da altri paesi. “E’ necessario superare i pregiudizi, e capire la realtà delle migrazioni, e per queso sono utilissime le ricerche degli studenti”. Serena Foracchia ha anche sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale, per sviluppare la collaborazione con altri paesi.
Le classi 3ª D e 3ª E dell’Istituto comprensivo “Pertini 1” e “Pertini 2” hanno presentato la ricerca “Respiri del mare”. Affrontando il tema della migrazione gli studenti hanno sentito il fenomeno sempre più presente nella loro quotidianità e hanno pensato – esprimendosi attraverso la ricerca di diversi linguaggi – che il “tema del mare” potesse rappresentare in sintesi una delle problematiche più complesse e non facilmente risolvibili nella storia dell’umanità.
La ricerca “Cooperative-migration: your voice, your choice” è stata presentata dalle cassi 1ª F, 2ª E e 3ª E del “Fermi”: dopo un breve periodo di studio e sensibilizzazione, in cui gli studenti hanno fatto proprio i concetti di migrazione e cooperazione, si è arrivati alla realizzazione di un giornale e di sito internet, grande contenitore di tutto il lavoro svolto con photogallery, interviste, ricerche.
Le classi 3ª A, 3ª B, 3ª C e 3ª D della Scuola “Don Borghi” di Rivalta hanno presentato la ricerca “Tracce migranti – quattro racconti tra ieri e oggi”. Il concetto di territorio come punto di arrivo o di partenza è stato centrale nel percorso che ha dato agli studenti la possibilità di attingere al “baule dei ricordi” di famiglia, Sono stati prodotti quattro racconti: “Da Reggio a Drancy in Francia negli anni ‘20”, “L’ignoto e la speranza: verso l’Argentina nel 1956”, “Un mondo nuovo: dall’Albania nel 1993”, “Storia di una vita: dalla Polonia nel 2001”.
Il gruppo Materia Alternativa della 2ª A dell’Istituto “Lepido” ha lavorato sulla ricerca “Storie di Immigrazione”. Già nell’anno scolastico 2015/2016 era stato sviluppato un progetto sul fenomeno migratorio creando un sito internet per la condivisione di storie e conoscenze, di dialogo, confronto e crescita sia culturale che umana. Gli studenti hanno ascoltato le storie dei migranti e cercando di immedesimarcisi hanno inventando le loro storie.
Una ricerca articolata è stata presentata dalle classi: 2ª A, 2ª B, 2ª C e 2ª G dell’Istituto Einstein: “Quando gli immigrati eravamo noi. Migranti in fuga. Diritti in cammino. Fotografia demografica della migrazione. Diritti umani e cittadinanza”. La ricerca parte dalla ricostruzione delle storie di alcuni migranti italiani in America agli inizi del ‘900, passa all’intervista a immigrati nella nostra città ai giorni nostri per poi analizzare il fenomeno dell’immigrazione anche sul piano demografico e approfondire il tema dei diritti umani e di cittadinanza.
A conclusione della mattinata i progetti di ricerca sono stati commentati da Maria Teresa Rabitti, docente di Didattica della storia, e da Lucio Levrini, consulente scientifico di Bellacoopia Ricerca.




