
La Regione fa comunque sapere di essersi impegnata, in questi anni, a cercare una soluzione applicativa equa del ticket sanitario. E lo ha fatto declinando – per i cittadini non esenti – la compartecipazione alla spesa sulla base delle fasce di reddito.
A questo proposito, il ministero della salute e la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome hanno istituito un Tavolo di lavoro – al quale partecipa un rappresentante dell’Emilia-Romagna – per revisionare complessivamente il sistema di compartecipazione alla spesa sanitaria. E questo secondo principi di equità, solidarietà ed universalismo, con l’obiettivo finale di andare verso una omogeneizzazione complessiva del sistema.




