
Ignoti contadini quelli che i carabinieri stanno cercando di identificare in quanto la pazienta attesa degli operanti protrattasi per alcuni giorni non ha permesso di intercettare coloro o colui che si occupava in prima persona della piantagione accuratamente concimata e annaffiata come desunto anche dalla presenza di specifica attrezzatura quale piccole vanghe e fertilizzanti. Al riguardo sono al vaglio alcune testimonianze da parte dei carabinieri che hanno indicato la zona essere battuta ultimamente da alcuni ragazzi ma allo stato gli investigatori mantengono il massimo riserbo per evitare di compromettere le risultanze investigative dell’indagine avviata sotto il coordinamento della Procura reggiana.
Ed è proprio partendo dalle segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito la presenza sospetta di alcune persone nella zona ricadente nella val d’Enza che i carabinieri della stazione di Bibbiano hanno eseguito uno specifico servizio. Controlli a tappeto che sono stati eseguiti avuto particolare riguardo ad una zona demaniale posta nelle immediate vicinanze di un canale d’irrigazione di via Secchi per comprendere i motivi che secondo precise testimonianze vedeva spesso alcuni ragazzi bazzicare nei pressi. Il sopralluogo dei Carabinieri ha rivelato i motivi di tale sospette frequentazioni: è stata infatti rinvenuta una mini piantagione di marijuana amorevolmente coltivata e concimata con sostanze fertilizzanti organiche.
(immagine di repertorio)




