
Nel tardo pomeriggio di martedì, in Sala “R. Barazzoni” al Teatro Metropolis, amministratori e dipendenti delle istituzioni locali, rappresentanti di associazioni, Consigli di Frazione, delle scuole e della parrocchia, in rappresentanza di tutta la comunità, hanno testimoniato la riconoscenza e la stima nei confronti del Maresciallo e della persona.
“Andrea Berci, in servizio presso la Stazione di Bibbiano dal 2000 – spiega il Sindaco Andrea CaRLETTI – ha sempre mostrato un’innata capacità di ascolto e una disponibilità vera, non formale, nei confronti di chiunque si rivolgesse a lui. Da subito ha saputo vivere la comunità in modo pieno e spontaneo, mostrando grande conoscenza del territorio e capacità di analisi delle diverse situazioni. Territorio che, dal suo arrivo, è mutato profondamente, evidenziando un livello di complessità sempre crescente. E lui, il maresciallo, sempre insieme ai suoi uomini, ha saputo affrontare, gestendola con grande intuizione e competenza, tale complessità. Berci, come è stato più volte definito nel corso della serata, rappresenta perfettamente la definizione di “servitore dello Stato”, termine con cui è stato più volte indicato anche dai sindaci che mi hanno preceduto e che hanno potuto apprezzare l’operato svolto dal maresciallo: Orio Vergalli e Sandro Venturelli. Un uomo, Berci, sempre pronto ad offrire il suo contributo con rigore, autorevolezza e quel tratto di umanità per cui si è sempre distinto, orgoglioso degli uomini del suo comando, guidati e sostenuti da un grande spirito di squadra, al servizio della cittadinanza. Tanti e significativi sono stati i risultati a cui hanno condotto la capacità investigativa e di intervento del maresciallo e del Comando locale.
Mi preme, qui, ricordarne due che hanno rappresentato per il nostro territorio ferite profondissime: il fenomeno della ‘ndrangheta, che ha coinvolto anche Bibbiano, sfociato poi nel procedimento “Aemilia” e quello degli abusi sui minori, che hanno visto una stretta collaborazione tra la Stazione Carabinieri, che ha fornito un contributo determinante e i Servizi Sociali della Val d’Enza per ridare speranza, giustizia e dignità alle vittime. Credo che il Maresciallo Berci, a cui auguriamo buon lavoro e le soddisfazioni che merita, resterà per sempre cittadino Bibbianese. Certamente resterà nel cuore e nei ricordi dei bibbianesi. Anche per questo, martedì, insieme alla targa di riconoscimento, gli abbiamo voluto fare dono di un libro dal titolo profetico: il libro del maestro della fotografia Stanislao Farri “Ritorno a Bibbiano”. Non nascondendo una certa emozione, Berci ha ringraziato tutta la comunità di Bibbiano, per come è stato accolto e per la collaborazione che istituzioni e cittadini gli hanno sempre dimostrato, tanto da arrivare a definirsi: “figlio di Bibbiano”.

