
In concomitanza con lo sciopero, si svolgerà un presidio dalle ore 7.30 sino alle 12 davanti ai cancelli dello stabilimento Maserati Auto di via Divisione Acqui.
Alle ore 10 è prevista un’assemblea pubblica con comizio dove interverranno delegati e lavoratori Maserati, dirigenti sindacali di Fiom e Cgil. Fra gli altri, sono previsti interventi di Manuela Gozzi segretaria Cgil Modena e Bruno Papignani Fiom/Cgil ER, le conclusioni sono di Cesare Pizzolla segretario Fiom/Cgil Modena. Al presidio sono previsti oltre 250 metalmeccanici e sindacalisti della Cgil a sostegno della vertenza.
La Fiom/Cgil invita tutti i cittadini modenesi che hanno a cuore il futuro produttivo di Maserati a partecipare all’iniziativa.
“Oltre alla mancate risposte sul futuro produttivo di Maserati a partire da giugno 2018 quando andranno ad esaurimento gli attuali modelli di auto a marchio Maserati, la Fiom/Cgil – spiega una nota – contesta l’utilizzo di ferie e permessi dei lavoratori senza accordo sindacale e il distacco di oltre 50 lavoratori Maserati in altri stabilimenti del Gruppo. Distacchi non rimpiazzati da altri lavoratori in un quadro di assenza di certezza di rilancio produttivo”.

