
In particolare l’atto regionale contemplava: lo schema di regolamento edilizio-tipo; l’aggiornamento delle definizioni tecniche uniformi che sostituiscono e integrano le definizioni tecniche uniformi per l’urbanistica e l’edilizia già assunte; la conferma del principio di non duplicazione, nei regolamenti edilizi e negli altri strumenti di pianificazione, delle disposizioni sovraordinate incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia; l’aggiornamento della modulistica edilizia unificata che sostituisce la modulistica edilizia già esistente.
I Comuni dovevano recepire quanto approvato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso l’integrazione, in testa all’attuale regolamento edilizio, di una Tavola di corrispondenza tra gli articoli dell’attuale Regolamento urbanistico ed edilizio (Rue) e la corrispondenza con l’indice generale del regolamento edilizio-tipo.
All’atto adottato quest’oggi seguirà nei prossimi mesi, attraverso una variante generale al Rue, la riorganizzazione delle norme in materia edilizia di competenza comunale secondo la struttura generale uniforme indicata nello schema di regolamento edilizio-tipo.




