
Secondo la ricostruzione investigativa operata dai carabinieri il 20enne ferito si trovava seduto sul davanzale di un finestra della casa del cugino dove c’era anche l’indagato e con il quale ha incominciato a discutere. Dalle parole si è presto passati alle mani con il 22enne che spingeva il 20enne che finiva in strada dopo un volo di circa 4 metri. Sul posto accorrevano i sanitari inviati dal 118 unitamente ai carabinieri di Boretto. Mentre il ferito veniva condotto all’Arcispedale di Reggio Emilia, dove veniva ricoverato per i politraumi riportati a seguito della caduto, i carabinieri di Boretto avviavano immediati accertamenti che portavano a ricostruire l’accaduto riconducendo la caduta non a un tentativo di suicidio come inizialmente ipotizzato ma alla condotta aggressiva dell’odierno indagato per una lite scaturita per futili motivi. Il 22enne veniva quindi denunciato alla Procura reggiana in ordine al reato di lesioni personali aggravate.




