Home Economia Positivo e stabile il Bilancio consuntivo 2017 del Comune di Fiorano

Positivo e stabile il Bilancio consuntivo 2017 del Comune di Fiorano

Il sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi ha incontrato la stampa per riassumere le note principali del bilancio consuntivo 2017, che si è chiuso in modo positivo, caratterizzato da regolarità e stabilità per il futuro. La spesa corrente è scesa dal 2014 di 2,4 milioni di euro, da 19,8 a 17,4 milioni; di questi più di un milione deriva dalla diminuzione della Tari, che sono quindi risparmiati dai cittadini. L’altro milione è frutto di risparmi e razionalizzazioni, ottenute senza diminuire i servizi e la loro qualità, in particolare quelli prioritari per l’educazione e il sociale. Sono stai ottenuti significativi risparmi riorganizzando i servizi telefonici, il marco macchine, la gestione delle spese energetiche. Il nuovo appalto per le mense scolastiche, oltre 100.000 pasti all’anno, consentirà ad esempio di avere più servizi e un risparmio di 60/70.000 euro annui.

Una riduzione delle entrate si registra sul fronte delle multe, in particolare per il minore gettito dell’autovelox sulla Pedemontana. La metà degli incassi è stata versata alla Provincia di Modena, secondo le normative vigenti, che, grazie all’accordo sottoscritto con il comune, primo nel Modenese, si è impegnata a spenderli sul territorio e si sta predisponendo l’intervento di ripristino stradale, in estate, sul tratto fioranese della Pedemontana e soprattutto sugli svincoli.

In quattro anni si è ridotto l’indebitamento per mutui, considerando sia il comune che la Fiorano Gestioni Patrimoniali, di 5,4 milioni, da 24,2 a 18,8 e continuerà a ridursi anche nel 2018. Nel 2017 è risultato conveniente estinguere anticipatamente due mutui, usufruendo di un contributo statale, scelta che avrà ripercussioni positive negli anni prossimi, con meno rate di mutui da pagare.

Le anticipazioni di cassa che nel 2014 si resero necessarie per un milione, sono dal 2016 state azzerate. E’ una situazione stabile che ha consentito di capitalizzare Fgp per 2,5 milioni di euro, da destinare a investimenti nel 2018 sulle strade, per manutenzioni e asfalti.

Tosi ha spiegato che la linea data dall’amministrazione comunale a Fgp è di non fare più mutui , ma di operare senza passivi e debito attraverso le capitalizzazioni del comune, salvo quando ne risulti evidente il vantaggio, come succede nel 2018 per potere cambiare i 4.100 punti luce con nuovi corpi a led. Il costo di 2.5 milioni sarà in parte versato immediatamente dal comune con 500.000 euro e per gli altri sarà acceso un mutuo, ma è un investimento virtuoso che consentirà l’immediata messa a nuovo di tutto il sistema di illuminazione pubblica, il calo delle manutenzioni, un risparmio sulla bolletta dell’energia e al termine. Alla fine verrà recuperato gran parte dell’investimento.

Le altre voci positive del bilancio consuntivo riguardano l’accantonamento per i debiti di dubbia esigibilità, con 5,1 milioni di euro, al di sopra di quanto previsto nelle norme e soprattutto la lotta all’evasione, con un recupero dal 2014 superiore ai 2 milioni di euro; 477.000 euro nel solo 2017. 30.000 euro derivano dal recupero Tari, passata quest’anno alla gestione diretta del comune che potrà con più facilità controllare gli insolventi (circa il 5%), indirizzandoli, nei casi di oggettiva difficoltà, alle forme di rateizzazione previste.

L’avanzo, oltre agli accantonamenti, può contare ancora su 3,9 milioni, 1,4 come riserva per il patto di stabilità e 2,5 destinati ad opere nel 2018, in particolare al palazzetto dello sport di Crociale, una nuova struttura che sostituirà l’attuale e garantirà consumo energetico zero, 400 posti riservati al pubblico, due terreni di gioco e l’omologazione per le gare di ginnastica, una delle prime in regione.

1,2 milioni di euro sono destinati ad asfaltature e manutenzioni stradali, mentre altre forme di finanziamento consentiranno nei prossimi mesi di acquistare i 450 metri di uffici nel palazzo di Via Vittorio Veneto di fronte alla parrocchiale, ove trasferire l’ufficio anagrafe e i tributi per diventare in futuro lo sportello polifunzionale dell’ente. Consentirà anche di potere ipotizzare la riqualificazione del palazzo municipale. L’acquisto verrà in parte pagato dalla permuta con due appartamenti e due garage, in Piazza De Gasperi, già destinati all’alienazione.

Si prosegue con le altre opere sportive; c’è la volontà di acquisire il campo di Ubersetto e di coprirlo poi con il sintetico per incrementarne la possibilità di utilizzo; così  come quello del parco Roccavilla.

Un risparmio di bilancio è stato ottenuto dalla riduzione in quattro anni del 10% del personale, ma questo ha un pesante rovescio della medaglia perché può subentrare soltanto un nuovo assunto ogni quattro pensionamenti. Con la crescita contestuale della burocrazia, si riduce la capacità di intervento dell’ente e a questo proposito si sta studiando l’assunzione di due ingegneri a tempo determinato in Fgp per seguire le fasi di appalto e di realizzazione dei lavori pubblici.