
“Vogliamo ricordare il maestro Sciola – spiega il presidente del circolo Mario Ledda – con un percorso di ri-scoperta delle opere già presenti sul territorio comunale e la realizzazione di 2 murales a lui dedicati e ispirati, in un’ottica di riqualificazione e valorizzazione del centro urbano, ad opera degli artisti del Collettivo Fx.
Il programma prevede il ritrovo alle ore 16 a Villa Cuoghi, sede del Circolo Nuraghe, via Gramsci 32. Ci sarà l’ascolto delle armonie con le pietre sonore di Sciola di Luciano Bosi e Nicola Orrù, poi la partenza tutti insieme per il percorso a piedi tra le sculture del territorio, ascoltando poesie e letture dedicate all’artista, proposte da Alberto Masala e Laura Solieri, l’inaugurazione dei due murales (muro di Villa Pace e parte nord Teatro Astoria), il ritorno al Circolo per uno spuntino a base di prodotti sardi. La passeggiata sarà allietata da lettura di poesie con accompagnamento musicale e avrà un suo momento importante nell’intitolazione del Circolo che diventerà Circolo Nuraghe Pinuccio Sciola.
Mentre è in corso la passeggiata, al Teatro Astoria, ci sarà la proiezione continua, dalle 16 alle 21, di un video, della durata indicativa di 10 minuti, sul lavoro e le opere di Pinuccio Sciola.
Pinuccio Sciola, nato a San Sperate nel 1942, dopo aver trasformato il suo paese natale in un autentico “paese-museo” grazie all’esperienza artistica e sociale dei Murales, ha esposto nelle principali capitali culturali del mondo e le sue opere sono oggi presenti in numerose collezioni pubbliche e private; in particolare ottiene ha ottenuto riconoscimenti ovunque con le sue pietre sonore, con l’organizzazione di concerti.
A Fiorano Modenese il Circolo Nuraghe lo ha ospitato diverse volte, in particolare nel 1990 con una grande mostra del Parco Martiri delle Foibe. Sue sculture sono oggi all’ingresso a Fiorano da Sassuolo, nell’aiuola fra Via Statale Ovest e Via Lamarmora; nel Centro Sportivo Ciro Menotti di Spezzano nel monumento dedicato a due partigiani spezzanesi; a Villa Pace, per ricordare Angelo Corazza. In altre occasione era venuto con le terrecotte e al Castello di Spezzano, nel 2008, aveva portato le sue sculture sonore.





