
Il funzionario della Motorizzazione preposto agli esami, insospettito dall’atteggiamento particolarmente nervoso dell’indiano, che stava sostenendo la prova con l’ausilio del supporto audio (cuffie) ha richiesto l’intervento della Polizia Stradale di Modena.
Effettivamente, lo straniero occultava all’interno dell’orecchio sinistro, nascosto dai capelli, un minuscolo auricolare bluetooth, collegato tramite ricevitori-trasmettitori, ad un telefono cellulare che l’uomo teneva occultato sotto ai pantaloni, fissato alla gamba destra con del nastro adesivo nero. Attaccata alla gamba sinistra vi era una batteria che, attraverso il collegamento con alcuni cavi elettrici volanti, andava ad alimentare una telecamera fissata sul torace sempre con del nastro adesivo, che attraverso un foro sulla maglietta poteva inquadrare il monitor con le domande dei quiz. Fissato alla gamba destra un secondo cellulare per i collegamenti esterni con il suggeritore.
Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e il cittadino indiano deferito all’Autorità Giudiziaria per falsità ideologica.




