
“Quest’ultima – proseguono i tre sindacalisti – a fronte dei problemi che si sono determinati negli ultimi giorni, ha palesato difficoltà nel dare seguito all’aggiudicazione avvenuta a metà aprile e conseguentemente garantire la continuità lavorativa dei 50 dipendenti, come previsto nell’accordo da noi sottoscritto il 22 dicembre 2017”.
“Fiom, Fim, unitamente alle RSU, ribadiscono l’assoluta necessità che le liti e le incomprensioni tra le due parti non debbano in alcun modo mettere a rischio la continuità aziendale e conseguentemente i posti di lavoro. Ora non è il tempo di cercare responsabilità – conclude la nota – ma di cercare soluzioni che possano ristabilire le condizioni per mantenere l’azienda sul territorio e garantire ai lavoratori una certezza occupazionale oggi messa a rischio”.


