
«Alla Rete – spiega Caterina Liotti, consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità – aderiscono oltre un centinaio di amministrazioni tra Regioni, Province e Comuni che intendono contribuire a diffondere buone prassi e politiche di inclusione e contro ogni discriminazione nei confronti di persone omosessuali e transessuali che, purtroppo, anche nel nostro paese, tuttora vivono situazioni di discriminazione in ambito familiare, sociale e lavorativo. Ci sono ancora troppi pregiudizi e una giornata come quella del 17 maggio può contribuire ad accendere un riflettore su questo tema e contribuire a migliorare la situazione».
Aderendo alla rete la Provincia si impegna, tra l’altro, ad avviare un confronto con le associazioni lgbt locali al fine di sviluppare iniziative comuni di informazione e sensibilizzazione nel mondo del lavoro, nelle scuole e tra i cittadini e realizzare azioni, si legge nella Carta d’intenti della Rete sottoscritta dalla Provincia, «per promuovere l’identità, la dignità e i diritti delle persone lgbt e a riconoscere le loro scelte individuali e affettive».
L’adesione alla Rete rientra tra le competenze sulle Pari opportunità assegnate alle Province dalla legge di riordino istituzionale.



