
La delibera della Giunta regionale spiega: “Si è ritenuto che sia opportuno, attraverso l’abbattimento delle rette sostenute dalle famiglie, sostenere la qualificazione e l’allargamento dell’offerta di centri estivi per ampliare la possibilità di accesso degli alunni a questi servizi, che favoriscono la conciliazione vita-lavoro e rappresentano una potenzialità educativa da rendere disponibile a tutti”. Il progetto intende sostenere le famiglie con bambini riducendo la retta di frequenza a servizi e centri estivi attivati nei territori, permettendo ai genitori di lavorare anche durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche.
Il contributo è rivolto alla frequentazione dei centri estivi da parte di bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni, di famiglie in cui i genitori siano occupati o in cerca di lavoro e con un reddito Isee fino a 28.000 euro. Il contributo per l’abbattimento della retta potrà arrivare fino a un massimo di 70 euro a settimana e per un massimo di 3 settimane. Le famiglie interessate possono fare domanda fino al 31 maggio rivolgendosi agli sportelli sociali-educativi del proprio Comune. L’avviso e il modulo per fare domanda sono disponibili sul sito dell’Unione. Per poter partecipare è indispensabile conoscere il valore del proprio Isee (anno 2018 in corso di validità) e poter attestare che i genitori lavorano o sono in cerca di lavoro (iscrizione al centro per l’impiego).
Per qualsiasi informazione in merito al progetto e la modulistica si può consultare il sito dell’Unione, www.unioneappennino.re.i, telefonare allo 0522 610269 o scrivere a i.dallasta@comune.castelnovo- nemonti.re.it.



