
Intercettato da due pattuglie dell’Arma, l’uomo, inizialmente ha opposto resistenza ai militari che lo volevano identificare, poi è finito in manette, non solo per rapina impropria, ma anche per resistenza a un pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere, in merito a un coltello a serramanico che aveva in tasca. Il trentunenne, che di recente era stato condannato dal Tribunale di Bologna a una pena, poi sospesa, di undici mesi di reclusione, con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto, prevista per la mattina odierna.




