
L’iniziativa – derivante dall’antico gioco di strada della compravendita – rappresenta un’occasione per mettersi in gioco, per negoziare e liberarsi di vecchi oggetti tanto amati ma che ora non si usano più. Un appuntamento unico, oltre che identificativo per la città di Modena, la cui attrattività e notorietà ha ormai superato i confini della provincia, al punto da trovare estimatori anche a Venezia, Milano, Firenze, Rovigo. “Il Mercantingioco, nato oltre 25 anni fa, è fonte di grande orgoglio e soddisfazione per noi – sottolinea Guido Sirri, presidente del Consorzio Il Mercato di Modena, promotore dell’iniziativa assieme al Comune di Modena – Ogni anno che passa il numero dei piccoli partecipanti aumenta, e quando li vediamo la domenica mattina arrivare e mettersi in fila per prendere le loro postazioni anche prima di noi operatori, è meraviglioso. E’ un evento importante per la città e per le scuole”.
Tante anche le persone che hanno approfittato del mercato straordinario della terza domenica del mese, per la spesa settimanale o per qualche acquisto mirato in vista dell’estate.




