
Lo stesso al momento del controllo veniva trovato in possesso di diversi monili in oro e in argento, riposti all’interno del proprio borsello. Alla specifica richiesta da parte degli operatori circa la provenienza della merce, asseriva essere di proprietà della convivente e di averli prelevati dall’abitazione col fine di rivenderli.
La convivente, identificata per una cittadina reggiana classe 1969, interpellata in merito, non era in grado di fornire indicazioni circa la provenienza e proprietà dei gioielli. Cercava tuttavia di favorire il compagno, asserendo di riconoscere come propri alcuni monili mostratigli dagli investigatori. Peccato che i gioielli riconosciuti risultavano invece riconducibili ad un precedente furto e oggetto di una specifica indagine.
All’esito delle attività pertanto, la Polizia di Stato provvedeva a denunciare l’uomo per il reato di ricettazione, mentre la donna per il reato di favoreggiamento.



