
Grazie al rumore causato dagli oggetti lasciati cadere nella borsa della nomade, l’addetta del negozio si accorgeva della sparizione e chiedeva subito all’anziana di restituire quanto da preso. La donna per tutta risposta negava agitandosi e cercando di guadagnare l’uscita. Nel fare ciò spintonava energicamente la commessa che le si era posta davanti cercando di uscire dal negozio. L’azione violenta posta in essere dalla nomade impediva alla commessa di poter prendere il telefono e chiamare il 113 ma la scena era stata vista tramite la vetrina da alcune persone presenti in strada che chiamavano la Polizia. La nomade, con numerosi precedenti per rati contro il patrimonio, veniva tratta in arresto per rapina impropria. Al termine dell’attività di verbalizzazione la stessa, come disposto dal magistrato, veniva accompagnata in stato di arresto presso la propria abitazione in provincia e tradotta stamattina presso il Tribunale per la convalida ed il susseguente giudizio.




