
A.V., difeso dall’avv.Francesca Gabriele, dopo 48 ore dal delitto si autoaccusò davanti agli inquirenti ricostruendo la lite con la moglie, scoppiata quando lei gli fece notare il suo ritardo nel rientrare a casa. L’uomo spiegò di essere stato prima da un’amica con cui aveva una relazione e di essere tornato a casa perché doveva andare con la moglie in banca, per problemi di debiti. Pochi giorni dopo, però, ritrattò dichiarandosi innocente. All’Udi, parte civile con l’avvocato Rossella Mariuz, è stato riconosciuto un danno integrale di 10mila euro.




