
La scelta compiuta oggi dal plenum del Consiglio superiore della magistratura riconosce, dunque, meritatamente, un magistrato che ha dimostrato una rilevante serietà e capacità nei tanti incarichi fino ad ora ricoperti, che gli hanno consentito di maturare una profonda conoscenza del territorio e della criminalità organizzata. Proprio l’attività di indagine e requisitoria per conto della Direzione distrettuale antimafia di Bologna svolta, in particolare, al processo Aemilia , rappresenterà, sicuramente, un ottimo bagaglio di esperienza per affrontare al meglio il delicato ruolo a cui è stato chiamato il dottor Mescolini, che potrà contare, ne sono certo, sulla massima collaborazione da parte delle istituzioni reggiane.
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A seguito della nomina a procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, desidero rivolgere al dottor Marco Mescolini congratulazioni e l’augurio di buon lavoro. L’impegno e la competenza del dottor Mescolini nell’affermazione della legalità e nella ricerca della giustizia sono a tutti noti anche a Reggio Emilia, dove il magistrato ha condotto le indagini e sostiene la pubblica accusa nel processo Aemilia, quale sostituto procuratore Antimafia. Perciò la nostra comunità gli deve già molto.
Quando il nuovo incarico diverrà operativo, egli potrà operare in una realtà che ha potuto conoscere approfonditamente e questo aspetto immagino potrà essere utile nel nuovo ruolo.
Con la nomina del procuratore Capo, che segue di qualche mese quella di Cristina Beretti a presidente del Tribunale, i vertici degli organi giudiziari di Reggio Emilia ritrovano il loro necessario e fondamentale completamento organico.
L’Amministrazione comunale proseguirà nella propria, convinta oltreché dovuta, disponibilità alla collaborazione fra istituzioni, nel rispetto delle differenti competenze e autonomie.



