
Lo spettacolo, che si avvale delle illustrazioni dal vivo di Michele Ferri e della regia di Bernardino Bonzani, è interpretato da Monica Morini, che suggerisce: «Un erbario antico riprende vita nelle linee pittoriche di un artista che con il colore restituisce linfa al vago fiore della passiflora. Un viaggio nel mistero dei fiori, tra storie, versi e mito».
«Nelle collezioni naturalistiche dei Musei Civici di Reggio Emilia» continua l’artista «sono presenti dodici erbari. Il più antico è quello del Santo Spirito in Reggio che contiene versi dedicati al fiore della Passiflora. La poesia è una lente d’ingrandimento potente sulla natura. I versi della Gualtieri, della Dickinson, della Spaziani, di Withman e Neruda spalancano l’invisibile e ci conducono nella bellezza indicibile della natura. La sensibilità potente di un artista come Michele Ferri dialoga con le parole e crea mondi visivi a partire dalle pagine degli erbari, in un ponte ideale tra antico e nuovo».L’iniziativa è il primo appuntamento della rassegna Nel segno dei Fiori, che proseguirà per tutto il mese di luglio.
Ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.



